Dopo l’ulcera, è la Corte dei Conti a procurargli una severa diarrea …

Come si organizza il consenso elettorale in Italia? Non penserete mica poveri ingenui, che sia una battaglia d’idee e prospettive? Amici cari Berlusconi mette mano al portafogli, la Lega investe in Tanzania mentre al sud si adotta il collaudato metodo democratico: premi, incarichi, consulenze e posti di lavoro parassitari negli Enti pubblici. I maestri non c’è dubbio sono stati i democristiani, seguiti poi dai socialisti per finire col PCI-DS-PD. Stavolta però, la Corte dei Conti dopo la recente ulcera gl’avrà procurata anche una grave diarrea al Commissario per tutto della Campania: deve restituire 195mila euro quale quota parte di responsabilità. Pensate, lo Stato gli aveva affidato due milioni e 865mila euro per opere destinate al ripristino ed alla bonifica dei territori mentre il nostro eroe popolare, eletto per la gioia di professionisti e nullafacenti, NON avendo altri mezzi politici e culturali li ha invece sperperati in generosi premi e consulenze inutili. Un investimento sicuro che ha sempre avuto un ritorno politico certo. Poi non possiamo arrovellarci in discussioni infinite se una Regione va al fallimento sotterrata dai rifiuti quando nella quasi totale assenza di iniziative private per lo sviluppo, dilapida le poche risorse pubbliche per foraggiare clientele. Di quei 2.865.000€, solo 632.000€ sono andati spesi e Dio sa come, in opere per la salvaguardia del territorio, i restanti 2.233.000€ sono stati fagocitati dal sistema di creazione democratica del consenso elettorale. E questa certamente è solo una parte infinitesimale degli sprechi ch’è venuta alla luce grazie ad una macroscopica e pacchiana azione tipica di chi avverte intorno a sé un’area tale di compiacenza da credersi impunibile. Stavolta però, i giudici in ermellino lo hanno colto con le dita unte di marmellata e gli hanno presentato il conto del servizio pulizia. Dobbiamo aspettare e NON arrenderci per avere GIUSTIZIA…

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