Pino Daniele, nero del tutto

Il giovane Pino Daniele…e quann’ passa chistu ferry boat ca luntano ce porta e nun ce fa penzà, primma c’arriva cchiù forte sta botta quaccheduno ci adda purtà’.
It’s a new world and the music from the radio makes you think another world and the music from the video makes you dream
another world but the same thing is going around famme capì’ you si vaco ‘nterra i’ nun me soso cchiù e guardo annanze senza me fermà’ speak american sulamente pe’ pazzià’.
E’ passato chistu ferry boat Pino e ti ha portato per sempre lontano, ma sono ancora in tanti quelli che continueranno a pensare a te. Ieri è arrivata cchiù forte sta botta Pino e quaccheduno non è riusciuto a trattenerti tra noi. Guarderemo avanti comunque senza fermarci e parleremo americano anche solo per scherzare pur di trovare la via per uscire dalla cartolina del sole, della pizza e del mandolino che tante brutture e rassegnazione ci ha regalato. C’hai cantato che da Orte in su c’è un altro mondo cui guardare, un mondo dal quale per farci intendere bisogna scrollarsi di dosso il fardello oleografico. Perché ci prendano sul serio, dalla tradizione strumentalmente manipolata e stravolta, bisogna che si rimuovano le pratiche plateali di costumi ipocriti. C’hai insegnato che non basta agitare il cuore per accreditarsi, ma che la strada del lavoro e del rigore è quella giusta per far valere il proprio talento. Hai spiegato in musica agli scugnizzi che per farsi comprendere anche fuori dal vicolo, è possibile trovare un’armonia sapiente tra idiomi e vernacolo tale da costruire una lingua popolare nuova, originale ed inclusiva, capace di far sentire a casa nel basso un italiano, un europeo ed un americano. Un lavoro straordinario Pinuccio hai compiuto, le tue note hanno fatto crescere un tipo di italiano emancipato che non soffre di complessi, ci auguriamo che qualcuno sappia raccogliere ed apprezzare con intelligenza. Quanto a chi scrive, ti basti sapere che in gioventù gli hai donato la speranza delle illusioni più belle e la curiosità di camminare in strada alla luce fuori dal vicolo…

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