Le soluzioni arciverdi dell’oracolo De Magistris

Non c’è solo Berlusconi ad imbonirci con le sue ridicole, macroscopiche “panzane”, è l’intera classe politica-amministratrice a mostrarsi inadeguata. Continua il nostro reportage sulle sciocchezze, le bugie e l’astrattismo irresponsabile nella gestione rifiuti della Giunta verde-arancio di Napoli, guidata dal campione della questione morale, dal riformatore della trasparenza partecipativa:

Siamo a Barra, uno dei quartieri dove a prestar fede alle parole “dell’oracolo De Magistris” si raggiunge il 70% di raccolta differenziata ed entro fine anno si perverrà ai mitici rifiuti zero, per cui la città di Napoli NON avrebbe bisogno di un secondo termovalorizzatore a differenza di Brescia, Milano, Bologna, Vienna ecc. Valutate voi lo sconcio di queste immagini:
Strade invase dal pattume che viene riversato ad ogni ora del giorno senza che si abbia notizia di controlli e delle previste contravvenzioni come pure è scritto nella prima delibera rifiuti che doveva essere risolutiva a sentire l’oracolo De Magistris ed il suo suggeritore, Sodano l’arci verde. Valutate voi, amici di Blogaccio, semmai una metropoli da 1,2 milioni di abitanti possa permettersi di spedire all’estero la rumenta che produce o non la debba smaltire autonomamente con impianti adeguati che riducano i costi riverberati da una tariffa Tarsu ch’è la più alta d’Italia. Valutate voi, anche da queste foto, se sia il caso di continuare a prestar fede a simili cialtroni ai quali, finiti i fondi europei utilizzati impropriamente per imbarcare la monnezza, la situazione sfuggirà di mano facendoci ripiombare nel sudiciume i cui primi accenni già si registrano nelle strade della maledetta Partenope:

(Visited 22 times, 1 visits today)
FacebookTwitter
Questa voce è stata pubblicata in locali, politica e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.