Berlusconi, italiani, comprate azioni non Btp ed imparate a votare

Sotto il peso degli anni, Berlusconi ritrova la saggezza ed anche il fascino della propaganda rassicurante; l’ottimismo seduttivo di un futuro balenato a portata di mano se solo si è disposti ad assumere la sua ricetta mai esclusivamente economica, ma che punta dritta al raggiungimento della felicità. Maccarona, m’hai provocato ed io me te magno, il Sordi della politica conosce bene pregi, difetti e soprattutto i sogni degli italiani. Mai paghi,  sanno entusiasmarsi con poco purché quel poco non preveda sacrificio e rinunce. Far credere di essere capace di lenire le ferite sempre aperte degli italiani, è una specialità della casa. Ben oltre l’ottimismo della volontà interventista di craxiana memoria; Berlusconi gli eventi e le circostanze non pretende di piegarli, ma li asseconda purché al centro della scena, il protagonista resti lui e ne ricavi un tornaconto. La scena si è ristretta, è vero, è diventata poco più di un angolino a destra per Forza Italia, ma l’importante per il seduttore è comunque lasciar credere che sia pur ridimensionato, quello spazio possa restare vitale e frequentabile dalla moglie come dall’amante Conte. Ed è così che Meloni e Salvini fan finta di nulla, si girano dall’altra parte mentre B amoreggia con Giuseppi promettendo disponibilità e fiducia, necessaria, ma nel rispetto delle forme. Un borghese piccolo, piccolo, per l’appunto ottimista, ad un tempo frivolo e perbenista. Comprate azioni piuttosto che Btp, suggerisce agli italiani per uscire dalla crisi meglio finiziare le imprese che il debito e la spesa. Soprattutto, ribadisce, imparate a votare italiani, amici miei. Se vi buttate a destra, sottinteso, l’Europa finirà in bolletta e senza il vostro debito tra le mani non avrà nulla da restituirvi a strozzo. Il nuovo miracolo italiano infatti, questa volta verrà dall’Europa è la tesi del berlusca. Comprate azioni non debito è l’invito pressante; il debito è meglio che sia in mani straniere così avranno tutto l’interesse a salvarci restituendocelo in prestito interessi sugli interessi, un anotocismo ci salverà. Che cosa ne pensa Tremonti? Chissà, forse gli sarà sfuggita questa ultima trovata del Cav.

(Visited 48 times, 1 visits today)
FacebookTwitter
Questa voce è stata pubblicata in politica e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.