Che fare? Amnistia o voto…

Berlusconi con la scheda elettoraleamnistia2Sembra che Silvio ancora non sia rassegnato a ritirarsi nell’eremo di Arcore e prima che il cancello si chiuda definitivamente alle sue spalle, stia studiando insieme agli avvocati ed ai fedelissimi della prima ora sul che fare? Le alternative praticabili sono: amnistia o voto. La via per ripulirsi la fedina penale passa per la (contro)riforma della Giustizia cui si accennava nel monito. Il corollario logico una volta approvata sarebbe l’aministia che trova il favore dei Radicali sempre pronti al liberi tutti in cambio dell’appoggio del PDL alla raccolta delle firme sui 12 referendum agostani tra cui spicca l’abolizione dell’ergastolo che vedrebbe pericolosi mafiosi tornare in libertà. Il consiglio di guerra istallato a palazzo Grazioli propenderebbe per questa via d’uscita anche perché è quella politicamente più convincente: si possono strumentalmente agitare le sentenze inflitte all’Italia dalla Corte di Giustizia Europea sulla condizione di affollamento delle carceri. Piuttosto che investire e costruirne di più moderne, perdiamo tempo prezioso ed allo scadere del termine ultimo, metteremo tutti in libertà. Anche Silvio, perché la Legge è uguale per tutti evidentemente. Intanto Giovanardi si è fatta venire una delle sue solite, brillantissime idee: in nome del principio del favor rei la Legge Severino NON sarebbe applicabile a Berlusconi perché i reati sono stati commessi prima dell’entrata in vigore e dunque Silvio sarebbe legalmente ricandidabile. L’altra via d’uscita infatti, sembrerebbe quella di far cadere il Governo Letta per andare a votare ad ottobre. Ma Silvio NON si fida più e pensa che, anche se passasse la mano a Marina e superasse l’ostacolo della incandidabilità, il rischio che Napolitano faccia un Governo tecnico prima di sciogliere le Camere per approvare la Legge elettorale e che un simile governo trovi in Parlamento una saldatura tra forze antagoniste per approvare una Legge contro il conflitto d’interessi, il rischio di essere messi definitivamente fuori combattimento è troppo elevato. Gli avvocati intanto sono al lavoro per studiare un aggiramento della Legge Severino che impedisce ai condannati con pene superiori a due anni di candicarsi, ma siccome a Silvio grazie all’indulto di mastelliana memoria ne resta da scontare solamente uno, si pensa di poter sollevare quest’altro ostacolo per spianare la strada al padrone. Stretta nella ridotta di internet, la destra italiana sente forte l’amarezza per essere stata distrutta da un omino miliardario come aveva facilmente previsto Montanelli e per aver irrimediabilmente sporcato le mani pulite nella lordura del compromesso morale e della corruzione. Dovranno trascorrere anni ed intere generazioni per cancellare queste vergogne e riappropriarsi del patrimonio ideale nazionale. Teniamo molto a spiegare ai giovani ventenni e trentenni che quella che hanno conosciuto NON è la destra, ma più prosaicamente è stato un pacchiano rassemblement della peggiore borghesia affarista annidata per cinquant’anni nelle fila della vecchia DC e del partito Socialista craxiano di cui hanno proseguito le pratiche predatorie.

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3 risposte a Che fare? Amnistia o voto…

  1. Questa Gente non ha mai rappresentato ‘la destra ‘ : tanto meno Fini che ne svendette tutti i contenuti, di quella che ‘fu’ la vera destra conservatrice , altro che ‘Bossi-Fini’ ed i Loro Placebi!!! Oggi ciò che fu una Nazione e’ un paese in ginocchio ed allo sbando , proprio per e grazie a gente come Loro che ha pensato solo al ‘business’ e non di certo agli interessi degli Italiani ! Vergognatevi tutti aveTe svenduto la nostra Patria per le vostre ‘poltrone ‘ …voi siete stati la ‘vergogna ‘ della destra , quella dura , pura e conservatrice …e neanche siete riusciti a contrastare il partito delle Toghe perché almeno loro un ‘credo ‘ ce l’hanno …la destra vera vi sputa in un occhio . Riccardo Sindoca

  2. barbara scrive:

    ma chi ha scritto questo articolo evidentemente non conosce le leggi….ma lei pensa che se era come sta dicendo ovvero che a berlusconi è rimasto solo un anno ci sarebbero state tutte queste polemiche???? le legge parla bene e dice: se condannato a più di 2 anni….e berlusconi è stato condannato a 4 ANNI…..che poi 3 gliene siano stati indultati non fa una piega…la condanna è di 4 …allora anche ai carcerati qualunque devono togliere i mesi di liberazione anticipata, gli anni che gli tolgono facendo un continuato delle pene e per buona condotta e quelli tolti dall’indulto del 2006…ma cosa va farneticando???…..è stato condannato a 4 anni??? e quindi è perseguibile anche lui x quella legge che porta anche la sua firma….la legge parla di CONDANNA e non di residuo pena che è quello che rimane a lui….ovvero un residuo pena di 1 anno….a bhè allora togliamo pure i 3 mesi di liberazione anticipata e rimangono 9 mesi e quindi x voi è stato condannato a 9 mesi???? vada a studiarsi un po di giurisprudenza prima di dare notizie errate a chi non ne capisce…..

    • caesar scrive:

      Andiamo a studiare gent.ma Barbara e ci faremo interrogare dopo che Lei avrà letto con attenzione il nostro post. Grazie.

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