Biden in ginocchio da Bush, milioni di dollari per battere Trump

Biden in ginocchio da Bush, gli sfila milioni di dollari per battere Trump a novembre prossimo. Il tradimento dei Repubblicani porta in vantaggio nei sondaggi quello che fu il vice di Obama, il democratico Joe Biden, ma non fiacca the Donald che con poche migliaia di voti potrebbe confermarsi Presidente per il particolare sistema vigente negli USA che elegge i Delegati nei collegi territoriali. Trump non sembra preoccupato infatti di essere isolato anzi, è convinto di vincere battendosi da solo contro tutti. E’ già accaduto quattro anni fa quando batté Hillary Clinton sorprendendo analisti ed osservatori progressiti in tutto il mondo. Non lo preoccupano le maggioranze correttissime catalizzate dalle grandi catene televisive e della carta stampata liberalprogressista. Trump conta sulle piccole maggioranze che determinano la conquista della maggioranza dei grandi elettori nei collegi territoriali. Ecco dunque che se anche l’esercito sembra avergli girato le spalle, Trump si assicura l’appoggio delle forze di Polizia promettendo di aumentare gli stanziamenti per la sicurezza e l’ordine pubblico nel caso di rielezione alla Presidenza degli Stati Uniti d’America, assicurandosi indirettamente il consenso della classe media preoccupata dai tagli alle Forze dell’Ordine posti in essere dai Governatori e dai Sindaci democratici come Bill de Blasio che ha promesso nel giro di tre settimane, di dirottare in favore delle politiche giovanili i soldi dei risparmi che verranno dai tagli ai finanziamenti al Dipartimento di Polizia. La classe media americana sa bene che l’arretramento delle forze dell’ordine dai quartieri significherebbe lasciare campo libero alla criminalità violenta tipica delle metropoli americane. Non solo sicurezza però, l’altra carta vincente nelle corde di Donald Trump è l’economia ai quali gli americani sono particolarmente sensibili più che alle protezioni sociali. Il 68% gli riconosce di saperla governare come pochi altri in America.

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