Verdini sarà nel listone PD, traffico al centro dove Silvio resta leader assicura la badante

la badante di Berlusconi con VerdiniChi fomenta odio non è capace di aggregare anime diverse e non sarà mai leader, assicura la badante di B. Sembrerebbe dunque che il cordone sanitario stretto intorno a B. ancora una volta gli abbia fatto cambiare idea e convinto ad abbandonare la destra per virare al centro, ma Maria Rosaria Rossi smentisce ogni ricostruzione giornalistica e precisa: sono io che spesso mi ritrovo sulle posizioni del Presidente perché ne condivido progetti ed obiettivi. E lui è sempre disponibile al confronto. Ammettiamolo, sarebbe difficile per chiunque immaginare validi argomenti e confutare l’opera di persuasione esercitata da una così affezionata consigliera. D’altronde, sulla svolta moderata di Forza Italia sembrerebbero  convinti la stragrande maggioranza degli elettori di B, il 65% per l’esattezza di quel lumicino ridotto al 10% che si mantiene a fatica in alcuni Comuni sulle due cifre secondo una ricerca di Antonio Noto di IPR Marketing, secondo la quale sono oramai lontani i tempi di quando l’elettorato forzista sceglieva i celoduristi della Lega per alleati, oggi la metà circa preferisce collaborare coi più morbidi renziani, quelli che comunque sono disponibili sempre a farsene una ragione quando si tratta di affrontare il conflitto d’interessi, la prescrizione, le concessioni delle frequenze e la pubblicità radio televisiva. Di sicuro però c’è che il centro del PD comincia ad inflazionarsi, nel prossimo listone unico dell’italicum infatti, ha prenotato un posto anche Verdini che ha poi passato ad Abrignani, suo braccio operativo nel traffico di influenze lecite, il compito di confermare l’accordo stretto tra i capogruppi nell’incontro che si sarebbe dovuto svolgere al nazareno, ma che si è tenuto a Montecitorio dopo la sollevazione della minoranza interna: nel 2018 saremo di nuovo in Parlamento eletti nel listone unico del PD, persone serie e perbene. La minoranza non c’entra nulla con Renzi, prima o poi lo capiranno e ne trarranno le conseguenze (politiche). Testuale, amici di Blogaccio verificate la ricostruzione che vi forniamo le fonti apposta. Altri motivi non avremmo di ritagliarvi le dichiarazioni sempre, se non consentirvi di leggere tra le righe lo sviluppo dei ragionamenti che in queste pagine da lunghi anni mettiamo in rete. Siamo un blog, non un giornale. Siamo liberi, non dipendenti di un editore. Dunque per il 2018 si prevede un grande traffico al centro con PD-ALFANO-VERDINI-FORZA ITALIA-CASINI-FINI. Resisterà il muro issato dai nostri eroi per fermare l’onda lunga del popolo che avanza e che tutto vuole spazzare via per fondare un’altra Italia?

(Visited 148 times, 1 visits today)
FacebookTwitter
Questa voce è stata pubblicata in politica e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Verdini sarà nel listone PD, traffico al centro dove Silvio resta leader assicura la badante

  1. stanco scrive:

    I soliti approfittatori incapaci di governare e, per giunta, scelti da chi racconta solo frottole.

  2. Ivan scrive:

    Che schifo !!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.