Una gragnuola di condanne sta per arrivare sulla testa del riformatore

vignetta-barre TV per BerlusconiPuntuale a pochi minuti dalla sentenza di condanna, è arrivato il monito con l’auspicio di riformare la Giustizia e non poteva essere diversamente. E’ la Giustizia indipendente che ha fatto il suo corso regolare con Berlusconi come lo fece con Craxi a dover essere urgentemente irregimentata per conservare quel potere assoluto, compromissorio ed intoccabile che un tempo fu appannaggio esclusivo della partitocrazia. Come osano dei Funzionari non eletti che hanno il solo merito di aver vinto un concorso, mettere sotto inchiesta, provare e condannare i delitti di un politico che nelle urne assomma numericamente le valutazioni superficiali, spesso inconsapevoli, artificiosamente indotte, manipolate quando non interessate di milioni di persone? Sarebbe come a dire che avrebbe fatto meglio di mettere ai voti le candidature ai posti per avvocati difensori in Cassazione piuttosto che scegliere Coppi e Ghedini per i loro curriculum, visti i risultati. Il problema che in mala fede non si vuole ammettere, è che quando si delinque a nessun avvocato eletto o cooptato che sia riesce di farti assolvere. La tesi per la quale il consenso elettorale impartisca una sorta di investitura divina al fortunato imbonitore di turno, concedendo a questi licenza a delinquere, reca in maniera del tutto evidente, degli elementi di pericolosità eversiva che non si riscontrano in nessun altra democrazia avanzata. Oramai abbiamo imparato a conoscerlo in questi venti anni Berlusconi, lui è capace di mentire e smentirsi spudoratamente pur di cavarsi dagli impicci e raggiungere i suoi scopi. Nel 1995 ospite di Santoro, ebbe l’avvedutezza politica di sostenere la necessità di allontanare dalla vita pubblica un eventuale evasore condannato in via definitiva oggi, 2013, non gli conviene più e già da anni va dicendo che tutto sommato evadere da un fisco oppressivo è giusto: La storia personale però sembra definitivamente avviata al tramonto, nell’arco dei prossimi due anni si abbatterà su Berlusconi una gragnuola di condanne che finiranno per rinchiuderlo in un recinto senza più alcuna possibilità di mantenere una rilevanza pubblica tale da riuscire a governare efficacemente un partito a meno che non trovino conferme le voci sempre più insistenti che vorrebbero l’amata figlia Marina in funzione di portaordini ed il giovane Barilla junior testa di legno della nuova Forza Italia2.0 e torniamo sempre alla patologia congenita degli italiani del dopoguerra che si ritrovano a milioni con soggetti sui quali possono proiettare i propri sogni proibiti e trasgressivi.

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