De Mattia già direttore in Banca d’Italia, Savona sarebbe stato il più idoneo per il Mef

Per la potenza delle sue analisi economiche, Paolo Savona era tra i prediletti del Governatore Guido Carli racconta in un breve profilo radifonico Angelo De Mattia, già direttore centrale di Banca d’Italia. Quando sono stato assunto prosegue, mi sono reso subito conto del ruolo principe che Savona svolgeva al Servizio Studi. Affiancato da Antonio Fazio, lavoravano al modello econometrico che è lo strumento interpretativo basilare delle analisi economiche e delle proposte di Banca Italia. Sempre molto efficace e rigoroso, Paolo Savona ha ricoperto con onore tanti incarichi sia nel settore pubblico, sia nel settore privato dedicandosi sin da subito ai problemi della nascente Unione monetaria. Il suo approccio alla materia ha avuto sempre un carattere professorale mostrando una particolare attitudine per i meccanismi di funzionamento della Unione che orientava lungo i percorsi analitici tracciati da un altro grande Governatore, Paolo Baffi i cui ultimi scritti sugli scenari apeti dalla creazione della Unione monetaria risalenti al 1989, sono di una sconvolgente attualità. Savona ha una elevata capacità dialettica continua il direttore De Mattia, il suo livello culturale ed intellettuale sono tali da avergli fatto guadagnare la stima ed il rispetto della comunità accademica internazionale con la quale intrattiene proficui rapporti. A mio parere chiosa il direttore Angelo De Mattia, Savona sarebbe stata la persona più idonea per essere nominato al Ministero della Economia. Convinto delle sue idee, non avrebbe avuto alcun timore reverenziale al cospetto delle Istituzioni Europee ed al tempo stesso, il suo spirito pragmatico, lo avrebbe sicuramente indotto a trovare giuste proposte di mediazione con l’Unione Europea.

(Visited 32 times, 1 visits today)
FacebookTwitterGoogle+
Questa voce è stata pubblicata in attualità, economia e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.